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Rinoplastica primaria

Rinoplastica Primaria
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Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
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Rinoplastica Primaria
Rinoplastica Primaria
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Rinoplastica Primaria

Rinoplastica secondaria e post-traumatica

Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria
Rinoplastica Secondaria

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La punta del naso di questa paziente è alquanto globosa e le linee del dorso asimmetriche. Nel profilo, è anche qui evidente una gobba in parte reale ed in parte “apparente”, cioè messa in maggior risalto da un po’ di depressione alla radice ed un po’ di caduta della punta. La paziente desidera un risultato di maggior armonia nelle proporzioni del naso e soprattutto “il più naturale possibile”. Si tratta di una rinoplastica “di finezza” in cui effettuare diverse correzioni, però millimetriche, di grande precisione. In questo senso, è evidente come la rinoplastica sia effettivamente da considerarsi come l’intervento più difficile in chirurgia estetica. Ovviamente la preferenza personale gioca molto nel decidere l’altezza del dorso ed il grado di “stacco” della punta, e quindi diventa fondamentale una simulazione al computer corretta, da condividere e discutere con la paziente.